E’ con piacere che segnaliamo la recente pubblicazione della nostra consueta circolare al bilancio al 31 dicembre 2024.
Il lavoro, pensato e redatto ”a più mani” è il frutto di un approfondito studio della normativa e della prassi in ambito contabile e fiscale ed è arricchito da molti esempi pratici.
Si segnalano le seguenti novità e punti di interesse relativi al 2024:
- riproposizione delle particolari facilitazioni nella tenuta delle assemblee dei soci che si dovranno tenere entro il 31.12.2025, non operando tuttavia la proroga automatica a 180 giorni per la convocazione di quelle di approvazione del bilancio 2024 (paragrafo 1);
- applicabilità del nuovo OIC 34 ai ricavi, in particolare con nuovo trattamento degli sconti pronta cassa (paragrafo 3);
- abrogazione dal 2024 dell’agevolazione “ACE”(paragrafo 5);
- incremento dei limiti per la redazione del bilancio in forma abbreviata e micro-imprese (paragrafo 8);
- rilevanza fiscale, a decorrere dal 2024, delle differenze su cambio di natura valutativa e non realizzate (paragrafo 12);
- “superdeduzione” del costo delle nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato (paragrafo 31);
- rilevanza anche fiscale delle valutazioni civilistiche dei “lavori in corso su ordinazione” (paragrafo 41);
- dimezzamento delle aliquote di rendimento da applicarsi a talune immobilizzazioni ai fini della normativa sulle società di comodo (paragrafo 51);
- continuazione della possibilità di non svalutare, in assenza di perdite durevoli, i titoli iscritti nell’attivo circolante (paragrafo 59);
- venir meno nel 2024 della possibilità di non imputare a Conto Economico fino al 100% degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali (applicabile fino all’esercizio 2023) e continuazione della possibilità di computare maggiori ammortamenti sui fabbricati delle imprese operanti in alcuni settori del commercio (paragrafo 60);
- continuazione della possibilità di applicazione della deduzione maggiorata extra contabile per “super ammortamenti” e “iper ammortamenti” a fronte di investimenti di precedenti esercizi (paragrafo 61);
- continuazione della possibilità di fruire di un credito di imposta per gli investimenti in beni a elevato contenuto tecnologico cd. “Industria 4.0” effettuati nel 2024 (paragrafo 62);
- nuovo regime facoltativo di riallineamento dei valori emersi a seguito di operazioni straordinarie (paragrafo 68);
- venir meno della particolare modalità di “trattamento” dell’eventuale perdita civilistica dell’esercizio, sebbene anche per il 2024 si debba tenere conto di eventuali perdite di esercizi precedenti “congelate” (paragrafo 70);
- possibilità di affrancamento straordinario delle riserve in sospensione di imposta esistenti al termine del bilancio 2024 e presenti anche in quello 2023 (paragrafo 76);
- secondo anno di applicazione della particolare disciplina in tema di componenti negativi derivanti da (limitati) paesi black – list (paragrafo 77).
In allegato la Circolare Bilancio in pdf.